Retroscena di una Danza …quando lo Spirito chiama - Vivo Come Voglio
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Retroscena di una Danza …quando lo Spirito chiama

danza del cuore

Quando chiedi qualcosa all’Universo la risposta ti arriva. Sempre!

Quando più persone chiedono la stessa cosa all’Universo, l’universo si industria per trovar una “antenna” che capti la domanda e materializzi la risposta per tutte le persone che hanno fatto la domanda.

A tutte capita di essere l’antenna della situazione, succede molto più spesso di quanto ci sembra, solo che alcune volte il modo in cui succede è talmente particolare che non possiamo proprio fare a meno di accorgercene.

Così è stato quando ho portato il primo laboratorio di Danza dell’Anima in Val di Fassa (vedi: la domanda che chiama forte) così è stato in questo passaggio d’anno con la Danza del Cuore

 

27 dicembre – al calar del sole

Questa cosa che ho chiamato Danza del Cuore non è una novità per me, sono mesi che la uso ogni volta che ho poca energia e voglio centrarmi, o illuminarmi o lasciare uscire qualcosa che è lì bloccato tra la gola e lo stomaco.

E il 27 dicembre, dopo un tot di giornate dal ritmo “diverso”, ho proprio bisogno di rilassarmi e insieme ritrovarmi con una danza breve ma di sicura efficacia.

Così “apparecchio la stanza” accendendo le luci dell’albero, le candele e un incenso, imposto la coda di ascolto sul player, alzo il volume dello stereo q.b. e inizio a lasciarmi cullare dal movimento della musica e del mio corpo.

E come spesso accade durante questa danza che sento molto Mia, appena stacco la mente qualcosa inizia a muoversi dentro e d’improvviso non sono più da sola a danzare né nella mia stanza.

Attorno a me s’innalzano cime, c’è dell’erba sotto i miei piedi e tutto attorno persone. Persone luminose che si muovono nella musica, che si lasciano muovere dalla musica, volti sorridenti, negli occhi la gioia dell’essere lì, tutte insieme.

“Proponi di farlo l’ultimo dell’anno” dice la voce

“mah, Sì, perché no, magari qualcun… ma a che ora può andar bene?”

“Come adesso, quando il giorno cede il passo alla notte”

Lancio un’occhiata veloce all’orologio, sono le 5 e poco del pomeriggio.

 

Crederci aiuta, Affidarsi vale ancora di più!

Ora, visto quello che è successo dopo, si potrebbe pensare che arrivata la visione io abbia iniziato a scalpitare per portare avanti questa idea del fare la Danza del Cuore tutte insieme l’ultimo dell’anno e invece No!

Subito dopo la danza inizio a passare mentalmente in rassegna le persone a cui potrei proporre questo rito per capire chi ci potrebbe essere alle 5pm del 31/12 e in un niente la complicatrice di affari semplici che è in me salta fuori e si lancia nelle solite quanto inutili elucubrazioni sui pro e contro di questa combinazione data/orario. Ma non ho voglia di questo oggi, quindi mi annoto l’dea e poi giro con il cane, cena, doppio telefilm, sono stanca vado a dormire buona notte.

Quando qualcosa Chiama Forte, però, non si arrende facilmente.

Così, il mattino dopo, mentre pascolo la mia bionda a 4 zame, mi trovo a riconsiderare l’ideama Sì dai, metto giù una traccia veloce del mio piccolo rituale e poi propongo la cosa al gruppetto di donne che sanno già un po’ com’è il Lasciarsi Danzare e che potrebbero aver tempo e voglia di fare questa cosa e per l’orario, è arrivato di farlo alla 5 e così siae ad Affidarmi ad essa.

Caso vuole (!!!) che sia anche tempo di mandare la newsletter e così già che sono a computer mi metto a scriverla e mentre scrivo mi viene da aggiungere anche lì un paio di righe per dire di questa pensata. Due righe che man mano che scrivo diventano un buon tot di più e si corredano anche di un’immagine e a quel punto, scritto per scritto, già che son qua la metto anche in facebook e, ma sì dai, creiamo l’evento…

Il tutto ad aspettativa zero. È il tardo pomeriggio del 28 dicembre, la newsletter chi vuoi che se la fili in una giornata di ponte e quanto a facebook …beh, quello magari vien più visto ma non è che ci sia da farci troppo affidamento. Bom. Va bene così. È arrivato di proporre sta cosa, l’ho proposta, se la va la g’ha i gamb (se va ha le gambe) e fine.

Giro con il cane, cena, mi guardo un telefilm poi recupero il tablet per metter su la musica da lettura e ci trovo 3 mail “Sì ci sono”. Allora do un’occhiata a FB e ci trovo un tot di “ci sono” epperò! Chi l’avrebbe mai detto!

Di solito quando propongo qualcosa passano giorni prima che arrivi anche solo una risposta e sta volta invece guarda un po’ qui che roba!

In neanche 3 ore ho già una decina di Sì e qualcuna già mi dice “saremo in 2/3/4” e chi scrive già dice “Grazie per questa proposta/occasione/opportunità…” e ok Nadia, a quanto pare sta cosa le gambe le ha e quindi andiamo!

 

Antenne, domande e strade con un cuore

Te la ricordi la faccenda della Strada con un cuore? E del fatto che ogni volta che cammini lungo la strada con un cuore te ne accorgi perché tutto quello che ti serve per procedere arriva?

Il giorno dopo metto giù il testo della spiegazione e recupero i link alle musiche e mentre ci lavoro sento che c’è qualcosa che non funziona. È complicato, è troppo complicato. Già ci sono un sacco di parole per descrivere e male una cosa che a poterla mostrare chiederebbe 5 minuti e poi sta cosa delle musiche così non funziona, distrae ma, soprattutto, è complicata. Così finisce che mollano il colpo perché c’è troppo da armeggiare!

Lo so, lo sento, lo vedo. Con la parte movimenti da fare in sincrono alla fine arriva l’illuminazione: faccio un mini video. Ma con le musiche… niente. Sono stanca e incriccata. Ora la mando così com’è e poi vedremo.

E succede che, così come quel tal famoso matrimonio non s’aveva da fare, questa danza invece s’ha da fare Sì. Ed ecco che un’altra Antenna entra in azione e vedendo la soluzione al problema musica si offre di agirla e metterla a disposizione di tutt* e il tutto, ancora una volta, nell’arco di un paio d’ore scarse a cavallo della cena …e che il tuo dio ti benedica sorella, ora è semplice e si può fare!

 

La Magia in una Danza

E fu sera e fu mattina arriva il 31 dicembre e poi arrivano le 5 del pomeriggio.

È tutto pronto. Luci, candele, incenso, musica, io. Accendo la musica, inizio ad entrarci e poi a lasciarmi muovere e WOW!

Non so quante persone stanno facendo questa danza con me ora ma di certo non sono sola, di certo siamo un buon po’, di certo c’è molta energia e Madre come si sente.

Esco da questa danza carica come mai prima, ma ancora non è finita.

Visto che in genere il rituale di fine anno lo faccio vicino alla mezzanotte, nel proporlo ho messo sia l’orario delle 17:00 come arrivato che quello delle 23:30, sempre pensando “ma figurati se poi c’è qualcun*” ..e invece Sì, qualcun* c’è, siamo meno che alle cinque ma anche questa seconda danza è “in unione” con altre persone.

Mentre danzo di nuovo l’energia sale e si sente che è diverso dal solito. La mente, che ci mette sempre lo zampino, cerca di dire che è tutta suggestione, ma il cuore sente e l’anima sa che suggestione un par di ciuffoli.

Ed è così che mentre in casa suona Firewoks a tutto volume, fuori dalla finestra si vedono spuntare in cielo i primi fuochi d’artificio, emozione alle stelle e… Buon Anno.

 

Grazie, grazie, grazie

Nelle ore successive scopro che si sono collegate a questa Danza Improvvisata e proposta all’ultimo minuto più di 30 persone, tra i 5 e i 70 anni, ciascuna delle quali ha vissuto il momento a modo suo ma tutte in un’unica Luce.

Qualcuna ha sentito Gioia, qualcuna Amore, qualcuna la leggerezza di un fardello andato. Chi ha visto la sua Parola Guida per il nuovo anno, chi l’immagine di ciò che vuole realizzare, chi ha visto niente ma sentito dentro la bellezza e la magia di questa danza e la gioia di condividere un rito con anime affini.

 

Mi avete ringraziato in tante prima e dopo per “questa opportunità che vi ho dato” e, ve lo dico, ci ho messo un po’ ad accettare questi grazie per una proposta che a me non sembrava nulla di che, anzi direi decisamente troppo buttata lì e arraffazzonata per come ho in mente di dover fare…

E… lo vedi anche tu? “per COME ho in MENTE di DOVER fare” …ma non funziona così!

Quando una domanda chiama forte l’universo trova un’Antenna che la capti e porti la risposta e quando tu sei l’Antenna di turno tutto ciò che ti serve è Accorgerti, Restare in Ascolto e Trasmettere e tutto il reso viene da sé

E dunque 3 volte Grazie per i vostri grazie che mi portano un dono davvero prezioso:

ora so che, nonostante qualche deviazione qua e là, sto ancora camminando sulla mia strada con un cuore e che non serve che mi agiti per arrivare al successo, basta che io stia in Ascolto sulla frequenza “domande che chiamano forte” ed è il successo a venire a me.

 

Quando la tua strada del cuore incrocia una domanda che chiama forte, ecco, lì è il successo!
– Nadia –

 

Felice e Luminoso Anno a Tutte(i)

.

 

 

foto di copertina – Yeshi Kangrang

 

 

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