Non-Fare e Lasciati Danzare - Vivo Come Voglio
il Drago
Le Figure nelle montagne e i Segni dell’Universo
7 Dicembre 2018
La Gioia che ti accende
14 Dicembre 2018

Non-Fare e Lasciati Danzare

non fare lasciati danzare

Riposare è come danzare:

ondeggio, volteggio

e mi lascio andare.

Mi poso e nella pausa

mi ritrovo luminoso

come un bambino

e più da vicino

osservo la vita,

vi immergo le dita

la assaporo di nuovo

e mi muovo

mi ritrovo

e mi rinnovo

–   Alberta Rossi –

 

 

Credo che la sapiente alternanza di movimento e quiete sia la dimensione in cui le idee, le visioni, i sogni trovano lo spazio in cui arrivare in superficie indisturbati, per poi prendere corpo e diventare realtà.

Nel movimento arrivano alla mente, improvvise come lampi, parole e immagini.

Nella quiete dopo il movimento quei flash prendono vita e corpo e diventano come dei film girati nella tua testa dall’impareggiabile unione tra la tua mente, ora rilassata e la tua anima, ora accesa.

Anima più Mente, una regista di eccellenza che crea film ricolmi di risposte, soluzioni, nuove idee e nuove domande, film che raccontano cosa vuoi essere e come vuoi vivere e ti mostrano come arrivare dove vuoi, come trovare quello che stai cercando

Credo che il movimento sia il “non-fare che crea” e la quiete il “non-fare che manifesta”.

Per trasformare i sogni in realtà servono sempre entrambe perché il movimento ha bisogno della quiete e la quiete del movimento, il non-fare che crea si alterna al non-fare che manifesta e solo allora può arrivare l’agire che permette al nostro sogno di “farsi carne” ed entrare dalla nostra porta.

 

 

Lasciarti danzare è il Non-Fare in movimento.

Non-Fare non è stare immobili.

Non-Fare è soprattutto uno stato mentale.

NON-FARE è Liberarci almeno per qualche momento della giornata dalle catene di tutti quei DEVO che ci portiamo appresso, che non sono nostri, che non ci aiutano a Vivere e lasciarci cullare da ciò che sembra nulla e che è invece Tutto Ciò Che Conta Davvero.

Riposare è come danzare” dice Alberta “ondeggio, volteggio e mi lascio andare”.

Ed in questo ondeggiare, in questa danza lieve che nasce da sola e spontanea dal mio corpo quando lo lascio libero di cullarsi nella musica che suona attorno o dentro me, “osservo la vita, vi immergo le dita, la assaporo di nuovo e mi muovo, mi ritrovo e mi rinnovo”.

 

Grazie Alberta per questa bellissima poesia e grazie per averla condivisa proprio nel tempo in cui cercavo un modo semplice e chiaro per raccontare come si combinano il Lasciarsi Danzare e il Non-Fare

 

Trovi la poesia di Alberta e il suo articolo sul valore e l’importanza del Riposo a questo link:

http://www.albertarossi.com/2018/10/12/riposare-e-come-danzare/

 

 

foto di copertina by Karina Vorozheeva

 

 

 

Ti è servito? Donalo ad altre Donne!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.