In piena Presenza - Vivo Come Voglio
Destino: il tuo progetto per te stessa
7 Luglio 2021

Ci sono molti fiori in quel cespuglio, quanti non so, non li ho contati, quello che so è che sono molti e che Joy, la mia bionda preferita, oggi ha annusato tutti i fiori alla sua portata e anche alcuni di quelli un po’ più in alto. Li ha annusati uno ad uno, dedicando a ciascuno tutto il tempo che ha ritenuto servisse, annusando ogni singolo fiore come fosse la prima volta, come se annusare quei fiori fosse tutta la vita e l’unica cosa che conta nella vita.

Ieri siamo passate di lì e anche il giorno prima e il giorno prima ancora, passiamo di lì praticamente ogni giorno e ogni giorno, se la sua umana non la depista tenendola sull’altro lato della strada, lei si ferma e annusa, e annusa, e annusa… fino a che ha fatto il pieno e allora riparte zampettando a tutta velocità fino al successivo punto di grande interesse olfattivo e poi, finiti tutti gli annusamenti, veloci a casa e a cuccia che tutta quella concentrazione stanca.

Tu quante volte al giorno fai come Joy?

Quante volte al giorno ti prendi tutto il tempo che ti serve per restare in contemplazione di qualcosa che ami o che semplicemente ha attirato la tua attenzione in modo particolare?

Quante volte al giorno ti immergi in qualcosa che è per te e solo per te al punto da dimenticarti completamente di guardare l’orologio, al punto di dimenticarti persino di quel qualcosa che viene chiamato tempo?

E sì, ho scritto quante volte al giorno e non quante volte in una settimana, in un mese o in un anno, perché perdersi in qualcosa che ci fa stare bene dimenticandoci dell’orologio, dovrebbe essere un’attività quotidiana, la prima attività della nostra lista di MUST e di TO DO giornaliera, quella scritta in maiuscolo e in grassetto, quella che, cascasse il mondo, realizzeremo ogni giorno.

E no, le solite banalità sul fatto che non lo puoi fare perché il marito, i figli, il capo, il lavoro, la spesa, la nonna, la zia, il macellaio, il cane, il gatto, il topo… No. Davvero! No!

Se vuoi continuare a raccontartela fallo pure, è tuo pieno diritto farlo, ma sii cosciente del fatto che te la stai raccontando e che tutta quella lista di impedimenti che stai per sciorinare a tua difesa è la solita lista di scuse che diamo a noi stesse per non vivere davvero, per starcene tranquille nella nostra gabbietta che, per quanto gabbia sia, la conosciamo e ormai l’abbiamo resa confortevole e ci uniforma a tutti gli altri e pace se la Vita, quella con la V maiuscola è fuori da quella nostra gabbietta dorata e alberga invece nelle rose che non abbiamo annusato, nel tramonto che non abbiamo ammirato, nel canto del fiume che non ci siamo fermate ad ascoltare, nel soffio del vento da cui non ci siamo lasciate accarezzare, nel capriolo semi nascosto nel bosco con cui non ci siamo fermate a dialogare perché, diamine sono quasi le sette di sera e non ho ancora messo su il brodo per la minestra…

 

 

photo In piena Presenza by Nadia Meneghetti

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